I sogni nel cassetto fanno la muffa

15 December 2015
Published in Temi e approfondimenti

Adesso sì che è davvero Natale.
E a quanto pare il nostro vignaiolo Gilberto deve essersi comportato proprio bene quest'anno perchè Babbo Natale gli ha portato un regalo magnifico: la macchina per lavorare il sottofila in vigna, per mezzo di 2 dischi rotanti che muovono la terra intorno alle viti.
Questa macchina significa tutto per noi: avere una terra più soffice, togliere di mezzo le malerbe, ridurre i pesticidi nei trattamenti.
Da tre anni non pratichiamo più il diserbo nei vigneti, ma finalmente ora iniziamo a fare sul serio con un lavoro preciso e sistematico. E' un altro sogno che abbiamo tirato fuori dal cassetto e fatto diventare realtà.
A breve vi mostreremo questa macchina in azione.

Costalunga: il mio angolo di paradiso

24 April 2015
Published in News

Ora che l’attenzione sul tema diserbo è altissima, anche io dico la mia.
Vedere i filari praticamente inghiottiti da un metro di erba a me personalmente piace da morire, perché in vigna si deve fare vino non giardinaggio e quindi il prato all'inglese non mi interessa molto.
Ma non è solo una questione di gusto personale; un cotico erboso alto in questo periodo dell'anno svolge una funzione di tipo meccanico proteggendo la vite dalla peronospora, poiché ritarda le possibilità di infezione e ritarda l’inizio dei trattamenti.
Tra qualche tempo si provvederà a uno sfalcio e pulizia del sottofila con spollonatrice meccanica.

firmato: Gilberto Cirotto

Dai diamanti non nasce niente dal letame nascono i fior

15 January 2014
Published in Temi e approfondimenti

Fabrizio DeAndré aveva ragione. Da quest’anno nelle nostre vigne dove coltiviamo il Manzoni Bianco, il Rosso Montello Costalunga e la Glera per il Prosecco, ho deciso di portare letame anziché il concime derivato da sintesi chimica che acquistavo in consorzio, anche se questa scelta mi comporta costi maggiori nel breve periodo.

E’ stata una scelta voluta già da qualche anno ormai e dovuta principalmente al fatto che, camminando tra i filari di una vigna lavorata secondo le moderne logiche vitivinicole avevo ormai l’impressione di calpestare l’asfalto.
La terra è troppo compattata e diventa, di anno in anno, sempre più dura a causa dei necessari passaggi in trattore e impoverita dal consumo di azoto fosforo, potassio e altri micro elementi necessari per la produzione di uva da parte della pianta.
Ho capito che è necessario renderla più soffice, più ricca, più accogliente, più morbida, più viva insomma.

letamazione


Proprio questo ho voluto fare: una concimazione organica che apporta vita al terreno proprio perché è sostanza ammendante che ne migliora le caratteristiche chimico-fisiche e l’attività biologica. Questo significa fertilità a 360° non riproducibile per sintesi chimica.
Il letame che ho scelto è stagionato di 2 anni ed è composto da deiezioni di animali bovini mescolate alla lettiera vegetale lasciate fermentare in campo aperto, il cosiddetto ‘letame maturo, ovvero quello che con il tempo (almeno quattro mesi di invecchiamento) ha perso le eventuali sostanze nocive che potrebbero danneggiare l’attività microbica del terreno o le radici delle piante e la presenza di possibili semi di malerbe, spesso più numerosi nel letame fresco.
Indice, inoltre, dell’alta qualità del letame sono la miriade di lombrichi che ci ho trovato durante i lavori di spargimento.
Ora aspetto la primavera per arieggiare e smuovere la terra tra le piante e tra i filari.
Se lavorato a giusta profondità e con gli attrezzi giusti il terreno diventa tutta un’altra cosa, sono sicuro infatti che aiuterà le viti a portare a maturazione un’uva qualitativamente superiore ai nostri già alti canoni di produzione.
Scegliere di concimare la vigna in questo modo mi è sicuramente costato di più che non utilizzare i normali fertilizzanti chimici ma sono sicuro che ne vale la pena e sarà l’inizio di un nuovo sistema di lavoro che predilige le tecniche naturali e tradizionali a quelle che, puntando ad abbattere i costi della produzione di uva, mettono in secondo piano il terroir.

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Awards

Medaille d’Argent al “Concours Mondial de Bruxelles” e Commended Medal al “Decanter International World Wine Awards” with our Asolo Superiore Docg Prosecco Brut millesimato 2013.

Guida AIS "Venetia" ai nostri Prosecco Extra Dry 2013,Costalunga Rosso 2011Costalunga Bianco 2012