#bereasapersi Settembre2015

22 Settembre 2015
Pubblicato in Temi e approfondimenti

La nona di dodici.
Ti sei perso le altre? Leggi qui

Cos'è #bereasapersi ?


è una bacheca esposta fisicamente nella nostra "Botèga de' Vin" ad Asolo e pubblicata anche su Facebook, su Twitter e su Instagram che risponde alle vostre domande e curiosità. saranno 12 noiosissimi post? macchè. Saranno delle vere e proprie istantanee che in poche righe fanno luce su alcuni temi curiosi e molto comuni.

Dai diamanti non nasce niente dal letame nascono i fior

15 Gennaio 2014
Pubblicato in Temi e approfondimenti

Fabrizio DeAndré aveva ragione. Da quest’anno nelle nostre vigne dove coltiviamo il Manzoni Bianco, il Rosso Montello Costalunga e la Glera per il Prosecco, ho deciso di portare letame anziché il concime derivato da sintesi chimica che acquistavo in consorzio, anche se questa scelta mi comporta costi maggiori nel breve periodo.

E’ stata una scelta voluta già da qualche anno ormai e dovuta principalmente al fatto che, camminando tra i filari di una vigna lavorata secondo le moderne logiche vitivinicole avevo ormai l’impressione di calpestare l’asfalto.
La terra è troppo compattata e diventa, di anno in anno, sempre più dura a causa dei necessari passaggi in trattore e impoverita dal consumo di azoto fosforo, potassio e altri micro elementi necessari per la produzione di uva da parte della pianta.
Ho capito che è necessario renderla più soffice, più ricca, più accogliente, più morbida, più viva insomma.

letamazione


Proprio questo ho voluto fare: una concimazione organica che apporta vita al terreno proprio perché è sostanza ammendante che ne migliora le caratteristiche chimico-fisiche e l’attività biologica. Questo significa fertilità a 360° non riproducibile per sintesi chimica.
Il letame che ho scelto è stagionato di 2 anni ed è composto da deiezioni di animali bovini mescolate alla lettiera vegetale lasciate fermentare in campo aperto, il cosiddetto ‘letame maturo, ovvero quello che con il tempo (almeno quattro mesi di invecchiamento) ha perso le eventuali sostanze nocive che potrebbero danneggiare l’attività microbica del terreno o le radici delle piante e la presenza di possibili semi di malerbe, spesso più numerosi nel letame fresco.
Indice, inoltre, dell’alta qualità del letame sono la miriade di lombrichi che ci ho trovato durante i lavori di spargimento.
Ora aspetto la primavera per arieggiare e smuovere la terra tra le piante e tra i filari.
Se lavorato a giusta profondità e con gli attrezzi giusti il terreno diventa tutta un’altra cosa, sono sicuro infatti che aiuterà le viti a portare a maturazione un’uva qualitativamente superiore ai nostri già alti canoni di produzione.
Scegliere di concimare la vigna in questo modo mi è sicuramente costato di più che non utilizzare i normali fertilizzanti chimici ma sono sicuro che ne vale la pena e sarà l’inizio di un nuovo sistema di lavoro che predilige le tecniche naturali e tradizionali a quelle che, puntando ad abbattere i costi della produzione di uva, mettono in secondo piano il terroir.

Recycled grape skins, pips and stems: biscotti della mamma

26 Ottobre 2013
Pubblicato in Curiosità su Cirotto

Cosa ci frulla per la testa? una semplice ricetta, la classica ricetta del biscotto frollino fatto in casa, ma con l'aggiunta di un ingrediente speciale che in casa è disponibile in quantità industriali: le VINACCE delle uve a bacca rossa. La regola del maiale, qui da Cirotto, viene applicata anche in cantina: dell'uva non si butta via niente. E quindi eccoci a studiare una ricetta per produrre dei prelibatissimi frollini alle vinacce di Rosso Costalunga. Mooolto invitanti. Di vinacce ne abbiamo conservato diversi chili in frizer per quelle gelide Domeniche invernali in cui altro non puoi fare che accendere il caminetto e tuffare le mani nella farina, uova e.... vinacce di Cabernet Sauvignon, Merlot e Cabernet Franc.   CHE VIZIOSI.

Costalunga Rosso Montello Docg

04 Marzo 2013
Pubblicato in qrcode

Complimenti. Ci fa piacere che tu abbia scelto di leggere questo Qr-code. Imparare a conoscere i vini che bevi ti permette di scegliere sempre per il meglio.

Un rosso autorevole dalla personalità forte e decisa, che al naso esplode in un concentrato di piccoli frutti rossi insieme a vivide note speziate di pepe e cannella. Ricorda anche le eleganti note minerali della grafite. In bocca è frutto intenso, corposo con trama tannica non eccessivamente vigorosa. Equilibrato e autorevole sa sorprendere anche dopo un affinamento in bottiglia di diversi anni. Le colline di Asolo e il Montello sono una terra molto generosa che produce rossi di grande eleganza ai quali è stata, con pieno merito, riconosciuta nel 2011 la denominazione MONTELLO ROSSO Controllata e Garantita, che rappresenta un'altra importante identificazione territoriale per un piccolo consorzio che offre vini di alta qualità.

 

 

 

Formati bottiglia: 0,75 lt. - 1,5 lt. 
Annata: 2011
Denominazione: Montello Rosso Docg
Varietà: 40% Cabernet Sauvignon, 30% Merlot, 30% Cabernet Franc
Zona di produzione: Alta collina dell’asolano
Densità d'impianto: 6.200 ceppi Ha. (sesto d’impianto 2,30x0,70)
Resa per ettaro: Mediamente 5.000 kg/ha
Sistema di allevamento: Gujot 
Tipologia di terreno: Substrato profondo con strato argillo-limoso buona presenza di scheletro e ben drenato
Fermentazione: In vasca d’acciaio con ripetuti rimontaggi e successiva mallo lattica svolta
Affinamento: Botte in rovere da 25 hl per oltre 18 mesi
Acidità totale: 5,30 g/l
Estratto secco: 29,00 g/l
Grado alcolico: 13,50 % in vol.
Miglior picco evolutivo: 10 anni e oltre

Costalunga Rosso Montello Docg

07 Giugno 2012
Pubblicato in Vini

Un rosso autorevole dalla personalità forte e decisa, che al naso esplode in un concentrato di piccoli frutti rossi insieme a vivide note speziate di pepe e cannella. Ricorda anche le eleganti note minerali della grafite. In bocca è frutto intenso, corposo con trama tannica non eccessivamente vigorosa. Equilibrato e autorevole sa sorprendere anche dopo un affinamento in bottiglia di diversi anni. Le colline di Asolo e il Montello sono una terra molto generosa che produce rossi di grande eleganza ai quali è stata, con pieno merito, riconosciuta nel 2011 la denominazione MONTELLO ROSSO Denominazione Controllata e Garantita, un'altra importante identificazione territoriale per un consorzio che offre vini di alta qualità. 

 

 

 

Formati bottiglia: 0,75 lt. - 1,5 lt.
Annata: 2012
Denominazione: Rosso Montello Docg
Varietà: 40% Cabernet Sauvignon, 30% Merlot, 30% Cabernet Franc
Zona di produzione: Alta collina dell’asolano
Densità d'impianto: 6.200 ceppi Ha. (sesto d’impianto 2,30x0,70)
Resa per ettaro: Mediamente 6.000 kg/ha
Sistema di allevamento: Gujot 
Tipologia di terreno: Substrato profondo con strato argillo-limoso buona presenza di scheletro e ben drenato
Fermentazione: In vasca d’acciaio con ripetuti rimontaggi e successiva mallo lattica svolta
Affinamento: Botte in rovere da 25 hl per 24 mesi
Acidità totale: 5,4 g/l
Estratto secco: 29,00 g/l
Grado alcolico: 13,20 % in vol.
Miglior picco evolutivo: 10 anni e oltre
Solforosa totale 50 mg./lt.

Ospitalità

La cantina è aperta al pubblico tutti i giorni con un punto vendita dei vini di nostra produzione e degustazione.

Possibilità di acquisto diretto dei vini; si accettano carte di credito.

Orari di apertura della Cantina:

Da Lunedì a Venerdì: 8.30 - 12.30 e 14.30 - 19.00

Sabato: 08.30 – 12.30 / pomeriggio chiuso.

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Riconoscimenti

Medaille d’Argent al “Concours Mondial de Bruxelles” e Commended Medal al “Decanter International World Wine Awards” al nostro Asolo Superiore Docg Prosecco Brut millesimato 2013.

Guida AIS "Venetia" ai nostri Prosecco Extra Dry 2013,Costalunga Rosso 2011, Costalunga Bianco 2012