Dai diamanti non nasce niente dal letame nascono i fior

15 Gennaio 2014
Pubblicato in Temi e approfondimenti

Fabrizio DeAndré aveva ragione. Da quest’anno nelle nostre vigne dove coltiviamo il Manzoni Bianco, il Rosso Montello Costalunga e la Glera per il Prosecco, ho deciso di portare letame anziché il concime derivato da sintesi chimica che acquistavo in consorzio, anche se questa scelta mi comporta costi maggiori nel breve periodo.

E’ stata una scelta voluta già da qualche anno ormai e dovuta principalmente al fatto che, camminando tra i filari di una vigna lavorata secondo le moderne logiche vitivinicole avevo ormai l’impressione di calpestare l’asfalto.
La terra è troppo compattata e diventa, di anno in anno, sempre più dura a causa dei necessari passaggi in trattore e impoverita dal consumo di azoto fosforo, potassio e altri micro elementi necessari per la produzione di uva da parte della pianta.
Ho capito che è necessario renderla più soffice, più ricca, più accogliente, più morbida, più viva insomma.

letamazione


Proprio questo ho voluto fare: una concimazione organica che apporta vita al terreno proprio perché è sostanza ammendante che ne migliora le caratteristiche chimico-fisiche e l’attività biologica. Questo significa fertilità a 360° non riproducibile per sintesi chimica.
Il letame che ho scelto è stagionato di 2 anni ed è composto da deiezioni di animali bovini mescolate alla lettiera vegetale lasciate fermentare in campo aperto, il cosiddetto ‘letame maturo, ovvero quello che con il tempo (almeno quattro mesi di invecchiamento) ha perso le eventuali sostanze nocive che potrebbero danneggiare l’attività microbica del terreno o le radici delle piante e la presenza di possibili semi di malerbe, spesso più numerosi nel letame fresco.
Indice, inoltre, dell’alta qualità del letame sono la miriade di lombrichi che ci ho trovato durante i lavori di spargimento.
Ora aspetto la primavera per arieggiare e smuovere la terra tra le piante e tra i filari.
Se lavorato a giusta profondità e con gli attrezzi giusti il terreno diventa tutta un’altra cosa, sono sicuro infatti che aiuterà le viti a portare a maturazione un’uva qualitativamente superiore ai nostri già alti canoni di produzione.
Scegliere di concimare la vigna in questo modo mi è sicuramente costato di più che non utilizzare i normali fertilizzanti chimici ma sono sicuro che ne vale la pena e sarà l’inizio di un nuovo sistema di lavoro che predilige le tecniche naturali e tradizionali a quelle che, puntando ad abbattere i costi della produzione di uva, mettono in secondo piano il terroir.

Ospitalità

La cantina è aperta al pubblico tutti i giorni con un punto vendita dei vini di nostra produzione e degustazione.

Possibilità di acquisto diretto dei vini; si accettano carte di credito.

Orari di apertura della Cantina:

Da Lunedì a Venerdì: 8.30 - 12.30 e 14.30 - 19.00

Sabato: 08.30 – 12.30 / pomeriggio chiuso.

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Riconoscimenti

Medaille d’Argent al “Concours Mondial de Bruxelles” e Commended Medal al “Decanter International World Wine Awards” al nostro Asolo Superiore Docg Prosecco Brut millesimato 2013.

Guida AIS "Venetia" ai nostri Prosecco Extra Dry 2013,Costalunga Rosso 2011, Costalunga Bianco 2012